Silvio Berlusconi Domenico De Rosa

Lutto Berlusconi, De Rosa (Smet): “Visionario e coraggioso, perdiamo tutti qualcosa”

La scomparsa di Silvio Berlusconi lascia una ferita profonda nel mondo dell’imprenditoria italiana. È questo il pensiero di Domenico De Rosa, Ceo di Smet, nella giornata dei funerali dell’ex premier e leader di Forza Italia deceduto all’età di 86 anni lo scorso 12 giugno.


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Silvio Berlusconi, il pensiero di Domenico De Rosa (Ceo di Smet)

Intervenuto ai microfoni di Radio Alfa, Domenico De Rosa ha parlato di una “giornata molto triste per il Paese e per gli imprenditori della mia generazione che hanno visto in quest’uomo doti di uno straordinario visionario con empatia, umanità, un combattente coraggioso e tenace. In tutto ciò che ha fatto ha dimostrato l’importanza dell’intraprendenza Memorabile è la sua definizione di presidente ‘operaio’. Sono cresciuto con quest’immagine, poi si è dato alla politica e lo ha fatto a suo modo“.

Una perdita, quella di Silvio Berlusconi, che segna un momento topico nella storia italiana: “Gli eccessi hanno condizionato l’elemento negativo nella valutazione complessiva, ma oggi non possiamo che raccogliere un momento di grande tristezza, consapevoli del fatto che nel nostro Paese ci sarà un paese prima e dopo Berlusconi, con effetti anche sull’economia dato che ha rappresentato uno spartiacque nel settore dei media“.

L’importanza della figura di Silvio Berlusconi

Nel 2003 è scomparso Gianni Agnelli, definito il ‘Re d’Italia’, ha rappresentato l’imprenditorialità nel settore metalmeccanico. Speriamo che con la dipartita di Berlusconi non accada quello che è accaduto nel settore dell’automotive con la scomparsa di Agnelli” ha affermato De Rosa il quale si limita “a dare un giudizio all’imprenditore, il settore della politica non mi appassiona. Il giudizio sull’imprenditore è assolutamente positivo, non per i risultati che sono evidenti a tutti, ma per la capacità di allevare dei talenti. Ha dato fiducia a delle giovane menti ed è il messaggio che rispecchio nella mia attività imprenditoriale quando dico che non è possibile immaginare un’Italia senza giovani. Ha dimostrato il contrario di quanto accade oggi in Italia“.

Infine, un passaggio sulla polemica relativa ai funerali di Stato: “Se non riconosciamo la grandezza di un uomo del genere, mi viene da chiedere a chi altri riservarli? Abbiamo perso tutti qualcosa, noi imprenditori abbiamo perso un riferimento e non c’è un imprenditore italiano che non si sia ispirato a Silvio Berlusconi”..